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Aiutate a correggerci i nostri errori, grazie per il vostro aiuto. |
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| Prendete il
treno: - per curiosità, - per vedere il paesaggio differentemente, - per accedere ad una via d'escursione senza prendere la vostra automobile. Prendete il treno: - solo, in famiglia, in gruppo, - dans un train régulier ou un train spécial, - in un treno propriamente detto o in un autorail, - all'aumento o alla discesa, - per un'andata semplice o un'andata e ritorno. |
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| Durante la
vostra lettura, fermate il cursore del topo sulle parole sottolineate
scoprirete immagini... Lunga di 37 chilometri, che giustappongono il posto Sncf (alt. 760 m), linea turistica parte dalla valle delle Dunières ed immediatamente passa sotto il villaggio grazie ad un tunnel di 243 metri. posto di Dunières Città segna l'inizio di una lunga pendenza che curva attraverso il legno ed i prati. Persa al mezzo di uno sotto legno ed avendo per solo punto di riferimento una tavola di legno portando il suo nome, scopriamo la fermata di Cublaise. L'aumento continua e la prima azienda agricola ci ricorda che ci avviciniamo civilizzazione. Il villaggio di Montfaucon (alt. 918 m) prende forma al termine della pendenza dura. Dopo uno piccolo ponte metallico attraversiamo i campi di cavoli e dopo uno passaggio a livello la catena del Mézenc si offre al nostro sguardo émerveillé. Dopo alcuni chilometri raggiungiamo il posto di Raucoules Brossettes (alt. 835 m), vecchia biforcazione di la linea che andava a Yssingeaux e la volta su Loire. Le due barre li guidano attraverso un paesaggio degno del Velay ed enjambe il ruscello Brossettes che alimenta diga di Lavalette sul Lignon. Un grande legno li separa ancora dal piccolo ponte sopra il ruscello di Trifoulou e della fermata che porta il suo nome. La fermata di Salettes situa la piccola discesa chi li porta fino al ponte che attraversa i ruscelli del Mazeaux poco prima Tence (alt. 850 m). Nuovamente
una lunga pendenza li educherà sopra il Grottes del Lignon con
quali giocheremo a cache-cache attraverso il legno di faggi, di pini, di
abeti o di mélèzes. |
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| Avete ragione multipla di prendere questo treno e poiché essete può essere in vacanza voi gli perdonerete i suoi orari approssimativi, il suo disagio relativo, la sua lentezza. Vi sentirete ridotti e penserete a quelli che hanno costruito la linea, tagliato la pietra per costruire i ponti, scavato i tunnel delle loro mani. Penserete a quelli che hanno preso il treno per andare lavorare alla miniera o partire alla guerra. Chiuderete gli occhi un momento. Immaginerete essere un bambino di SAINT-ETIENNE, ROCHE LA MOLIÈRE o TERRE-NOIRE. Intenderete a voi le voci di altri bambini che lasciano, come voi, per la prima volta il grigiore delle città minerarie con "l'opera dei bambini" alla montagna "per rifarvi una salute." Potrete anche immaginare essere stato preso dalla mano da uno sconosciuto, avere avuto timore, averlo ascoltato quindi averlo seguito dopo avere tolto uno pezzo di tessuto giallo sul vostro abito, avere avuto fame, essere montato in un treno quindi in un altro, più piccolo. Aprendo nuovamente occhi vedrete il cielo blu, i paesaggi verdi, Mézenc a lontano, case solide, chiese, tempi e visi riassicurando. |
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